Ma la villa che ha comprato Schumi è questa qui, abbadondata e diroccata, nella quale mi sono fermato casualmente due anni fa?
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Le ragioni del disimpegno?
Ma quali sono le risposte date da altri alle mie stesse domande mi incuriosisce.
Perchè partire ed andar via non può coincidere con il disimpegno e con un abbandono del campo.
Sarebbe altrimenti una lotta impari ed eterna. Una catena che non si spezza.
Pensate ad esempio al potere del voto di migliaia di siciliani libere dal ricatto ripetuto ad ogni elezioni. Se quel voto potesse essere sfruttato in massa, senza far riferimento a quelle poche persone di buona volontà pronte a tornare a casa ad ogni elezione, l’esito sarebbe lo stesso?
Chi ha doppia cittadinanza lo può fare, perchè noi no?
#Post-it
Monopolio Google
Confesso di essere diventato un Google-dipendente.
Ormai svolgo molte delle mie attività giornaliere utilizzando programmi creati dalle menti dei suoi sviluppatori, e trovando geniali molte delle loro trovate.
Praticamente con me sta riuscendo pian piano a realizzare quello che è il suo sogno, monopolizzare totalmente il rapporto di ogni utente non solo con la rete ma con lo stesso notebook.
Del resto non passa giorno in cui non appare una
novità in quest’universo, pochi giorni fa è stato lanciato il suo primo cellulare, Android, un paio di settimane fa il suo browser, Chrome, e cosi via ad un ritmo esaltante per ogni appassionato dell’argomento.
Ancora queste ultime invenzioni non mi hanno conquistato ma, volendo fare ordine, utilizzo:
–Google, come motore di ricerca, naturalmente;
–Google Calendar per gli appuntamenti, sfruttando cosi la possibilità di ricevere anche un sms o un pop-up sul Pc per ricordare cosa devo fare (i neuroni mi stanno lasciando, bye bye!);
–Gmail per gestire la posta elettronica, e non solo;
–Picasa per gestire le foto;
–Blogger per gestire questo blog;
e poi potrei elencare praticamente ancora una decina, ognuna delle quali subisce spesso aggiornamenti e novità (molte ancora sono in versione beta, sfruttando anche in questo modo gli utenti e i loro feedback per migliorare ogni applicazione. Come dire, un altro colpo di genio, sfruttare i propri difetti per migliorarsi. Tralaltro un’ottima lezione di vita, direi).
Ciò che rende vincente è la filosofia di questa grande società, l’essere veramente moderna e capace, dopo l’invenzione del miglior motore di ricerca, di cavalcare il progresso e di farsene promotore sotto molti punti di vista, anche attraverso tante attività parallele come quelle raccontate nel video che ho pubblicato tempo fa o come l’idea lanciata oggi, piccole e grandi idee che ci fanno rendere Google e il suo mondo spesso sulle nostre corde, nonostante si tratti sempre di un’azienda quotata in borsa.
Vi lascio consigliandovi la lettura quest’articolo da Scene digitali, il blog di Zambardino su Repubblica.it, e con una citazione da questo.
“Noi lavoriamo e lo facciamo sul computer attraverso un browser. Poi abbiamo bisogno di informarci, e molti di noi lo fanno attraverso il web. Sul web si sposta sempre di più l’energia e il denaro dell’industria pubblicitaria che cerca nell’esperienza dell’uomo-utilizzatore della rete la chiave per raggiungere fette di pubblico nuovo, che la tv o i giornali non permettono di toccare o raggiungono male.”
Allora qual’è l’obiettivo di Google? “L’obiettivo? Catturare tutto il tempo di vita degli utenti, tutta l’attenzione che oggi si disperde tra un giornale e il computer, tra la radio e il computer, e all’interno della rete, tra una ricerca su Google e un programma microsoft per guardare i risultati della ricerca stessa.” P.s. Oggi ho scoperto una nuova funzionalità su Google Reader che da domani credo di sfruttare sul blog, abbandonando la sezione degli articoli condivisi, che credo non abbia avuto molto successo.
L’eleganza del riccio
Un condominio della Parigi più abbiente, le vite dei suoi inquilini e tra di esse due anime gemelle, una portinaia silenziosa e composta nel suo ruolo ed una malinconica, triste, sagace e geniale bimba di dodici anni, con due segreti ad animarle e a legarle casualmente, un giorno.
Un elogio continuo alla bellezza, ecco cosa sono le pagine di questo libro. Alla ricerca della bellezza più nascosta.
“Stasera, ripensandoci, con il cuore e lo stomaco in subbuglio, mi dico che forse la vita è cosi: molta disperazione, ma anche qualche istante di bellezza dove il tempo non è più lo stesso. E’ come se le note musicali creassero una specie di parentesi temporale, una sospensione, un altrove in questo luogo, un sempre nel mai.”
Ombra
Prima di tutto la famiglia
Danila Misuraca, sorella di Dore Misuraca, nominata dirigente dall’assessore alla “famiglia” Francesco Scoma.
Antonella Scoma, sorella di Francesco Scoma (vedi sopra), assunta dall’assessore alla presidenza Giovanni Ilarda.
Il figlio di Diego Cammarata, assunto da una società partecipata dalla regione.
Perchè per la famiglia c’è sempre posto.
Un carro di buoi
Se occorre invertarsi una storia di questo tipo per spiegarmi che tira più un ….. Ma dai!
The Brown Corporation
Su Internet si possono incontrare tante idee imprenditoriali originali, ma credo che nessuna potrà superare mai questa. Peccato non averci pensato prima!
Friuli doc. Come sospettavo….
Di profumi, in questo fine settimana, ne sono stato impregnato. Il Friuli Doc è stata un’esperienza sensoriale intensa, i profumi erano in grado di trasportarti da uno stand all’altro passando da tori arrostiti al frico, curiosa mescolanza di formaggi e patate a formare una sorta di frittella, per poi assaggiare torte di mirtilli, strudel, krapfen, frittelle di mele, maiali, carne al metro, salsicce, San Daniele in una lista davvero infinita. Il tutto alternato da vini di tutti i tipi. Sembrerei quasi ingaggiato dalla proloco locale, ma nonostante la mia fama di amante della cucina (diciamo pure di “manciataru”), raramente avevo visto una città cosi piena di sapori.
Se poi a questo aggiungi gli strani e casuali incontri che possono accadere quando il vino scorre a fiumi…. puoi avere il quadro completo di una festa quasi sconosciuta ma in cui non vedo l’ora di tornare, se sarà possibile, l’anno prossimo.
Qui le foto.