All’indomani del vile attentato ai danni di Giovanni
Falcone, Francesca Morvillo, Antonio Montinaro, Rocco Di
Cillo e Vito Schifani, quando noi eravamo bambini o poco
più, qualcuno volle dipingere di rosso il guardrail e
scrivere NO MAFIA sulla casina sopra l’autostrada, presso la
quale Brusca azionò l’esplosivo.
Da allora rappresentano per i cittadini di Capaci e di
Palermo, per l’Italia intera a dire il vero, un segno del
ricordo e del riscatto.
Un guardrail di rosso, come il sangue versato da questi
martiri… per non dimenticare.
La scritta NO MAFIA visibile dall’autostrada come segno di
riscatto, di voglia di reagire.
In occasione del decennale della strage, qualcuno pensò
bene di ripulire tutto.
Guardrail nuovo e casina ridipinta di bianco, con un faro ad
illuminarla anche di notte. in cambio un freddo ed estraneo
obelisco, con annessa lapide.
Ed è allora che entriamo in scena. Riscriviamo NO MAFIA
sulla casina e da allora è illuminata anche la notte e
nessuno ha osato più cancellarla.
Questa notte abbiamo portato a termine il nostro lavoro: da
oggi chi percorre l’autostrada che va dall’aeroporto sino in
città troverà alla propria destra, all’altezza del luogo
dell’esplosione, il guardrail ridipinto di rosso!
è questo il nostro omaggio a Giovanni, Francesca, a tutti
gli uomini della QS15 e a quei ragazzi, adesso uomini, che
allora sentirono il bisogno di lasciare un segno in quel
triste luogo.
Ma è il nostro omaggio, soprattutto, a quelle persone che
giorno per giorno compiono il proprio dovere per sconfiggere
Cosa Nostra e che tanti successi hanno riportato nell’ultimo
periodo.
Un grazie a forze dell’ordine e Magistratura, troppo spesso
vittime di inaccettabili attacchi da parte di esponenti del
mondo politico. Personaggi che poi sono i primi a fare la
passerella in occasione delle varie commemorazioni e a
deporre fiori nelle numerose e tristi lapidi che si
susseguono nelle nostre città.
Desideriamo rimanere anonimi, come anonimi erano quei
ragazzi di allora. Non vogliamo appropriarci di un gesto che
appartiene a tutti i cittadini onesti, che sognano una
Sicilia e un’italia diversa e si impegnano per far sì che
il sogno diventi presto realtà.