Per i miei coempaesani, vicini e lontani, ecco a voi una carrellata di proverbi siculi:
E continuate poi a ridere qui.
Per i miei coempaesani, vicini e lontani, ecco a voi una carrellata di proverbi siculi:
E continuate poi a ridere qui.
Magari ce lo facciamo spiegare dal ministro Carfagna?
Ormai anche i concetti più basilari hanno necessità di essere ribaditi. Berlusconi e la sua coalizione dietro lo scudo della maggioranza raggiunta alle elezioni crede di possedere la verità, e quindi di sapere ciò che il popolo vuole. E ciò per cui i suoi elettori l’hanno votato è per ottenere la sua impunità e per non essere intercettati (non capisco perché a me non mi beccano mai, eppure i miei bei scandali cerco di farli) . Bontà loro, a farsi fregare una volta si può essere ingenui, a farlo per tre volte si è imbecilli.
“Cari Amici,
mentre esprimo la mia solidarietà per la vostra manifestazione, vorrei che essa servisse a ricordare a tutti due punti che si è sovente tentati di dimenticare:
1) Democrazia non significa che la maggioranza ha ragione. Significa che la maggioranza ha il diritto di governare.
2) Democrazia non significa pertanto che la minoranza ha torto. Significa che, mentre rispetta il governo della maggioranza, essa si esprime a voce alta ogni volta che pensa che la maggioranza abbia torto (o addirittura faccia cose contrarie alla legge, alla morale e ai principi stessi della democrazia), e deve farlo sempre e con la massima energia perché questo è il mandato che ha ricevuto dai cittadini. Quando la maggioranza sostiene di aver sempre ragione e la minoranza non osa reagire, allora è in pericolo la democrazia.
Umberto Eco”
FIRENZE – Turisti e “writers”. Un fenomeno crescente tra i giapponesi. Arrivano perfino dalla “Firenze del Sol levante”, Kyoto, per imbrattare la Firenze originale. Sfuggono alla giustizia italiana, ma non all’occhio vigile e alla coscienza civile – evidentemente globale – dei propri connazionali, che li segnalano, nel loro Paese, con conseguenze che vanno fino al licenziamento, se il “writer” svolge una mansione che riveste funzioni di controllo o educazione sociale. Casi che si sono ripetuti con crescente frequenza, fino al punto di scatenare forme di “controllo diretto” da parte della maggioranza nipponica che va in giro per il mondo senza lasciare tracce scritte di sé. Un fenomeno da bollare come una “vergogna”, in una cultura così attenta anche alla componente formale delle relazioni umane e sociali.
Ieri a Mondello ero circondato da un gruppo di Rom. Vedevo tantissimi bambini correre in acqua e giocare tra loro come tutti gli altri bambini dovunque nel mondo.
La situazione, come dice Celentano, non è buona.

Ci vediamo da domani. Ho un pò di cose che mi frullano per la testa e di cui vorrei parlare.
Ma per adesso sono a Palermo e non sono ammesse distrazioni.
P.s. La foto è stata scattata la notte della vittoria di Berlino. Per tirarci su!
Lo si dice sempre. I giornali italiani sono pieni di culi, tette, storie d’amore svendute in prima pagina e li tutti ad indignarci, a fare i moralisti e via. Poi queste riviste occupano parte più rilevante nelle edicole e conquistano anche le televisioni.