Domenica a Venezia

Qui. Ci sono anche le foto di Udine.

Una piacevole compagnia

Se non sapete cosa ascoltare quando studiate, o quando avete bisogno di un sottofondo non sovversivo ad accompagnare le vostre faccende, vi consiglio questa webradio. Si può anche ascoltare da ITunes, naturalmente

Il Sindaco è a cena a Castel Utveggio….

Geniale la trovata di ieri dei grillini di Palermo durante il Festino. Per chi non vive a Palermo, e non ne sa nulla, qui se ne parla abbondantemente. La penosa storia in breve ha visto la creazione della zona a traffico limitato per le vie della città con metodi e criteri piuttosto ambigui, soprattutto per quanto riguarda l’assegnazione dell’appalto e la gestione della ZTL. Il risultato è stato la cancellazione da parte del Tar della direttiva comunale e il caos creato dai cittadini che adesso richiedono il rimborso del pass. Questo e una lunga serie di provvedimenti hanno creato nei confronti dell’amministrazione e del sindaco più “cul” d’Italia.
Ad ulteriore dimostrazione del clima non idilliaco ieri sera Dieghito non è salito sul carro della Santuzza in una tradizione che dai tempi di Orlando univa i palermitani al proprio sindaco, in un’orda di fischi o applausi, come a sancirne l’approvazione popolare in tempi in cui i sondaggi non erano cosi di moda. Di questo si è parlato molto oggi su Rosalio.it (con questo e quest’altro post), e anch’io ho lasciato qualche pensiero. Il dibattito non è il sale della democrazia? E’ la sola cosa che ci è rimasta?

Lezioni di cucina da autodidatta: Pollo alla birra

Nella personalissima battaglia per la sopravvivenza, allontanato dalle pietanze succulente prodotte dalle mani di mammà, il problema del cibo si è spesso risolto in maniera molto banale con cibi di semplice cottura. Frittate di ogni tipo, fettine di carne in varietà, una discreta conoscenza del mondo degli ortaggi presenti sugli scaffali del supermercato con scoperta di varietà di insalate sconosciute, e poi divagazioni sul tema che non lascino perdere più di pochi minuti sui fornelli. Trovo noioso perdere tempo con fornelli e porzioni per un tempo superiore al quarto d’ora. Ma proprio per questo motivo accetto la sfida cimentandomi in piatti leggermente più elaborati, che ad un certo numero di palati non sono dispiaciuti. Dopo aver raffinato le mie capacità con gli spaghetti con il pistacchio stasera ho deciso di tentare la fortuna con il “Pollo alla birra”.

Una rapida ricerca ed ecco trovata la ricetta, che da novello gourmet vi espongo nella versione da me preparata:

Ingredienti:
-Pollo a fettine;
-Farina;
-Sale e pepe;
-Cipolla;
-Birra.

Tagliata la cipolla, si prepara il soffritto con un filo d’olio. Nel frattempo si tagliano le fettine cosi da ottenere dei bocconcini che verranno infarinati e conditi con olio e sale.
Quando il soffritto è pronto si versa nella padella e si cuoce fin quando non risulti ben dorato. A questo punto entra in gioco la birra (io ho usato una birra abbastanza indecente, e il risultato è stato ottimo, quindi non occorre dilungarsi molto nella scelta, usate quella che avete in casa), che va versata fino a coprire completamente il pollo. Si lascia cosi cuocere a fuoco lento coprendo la padella con un coperchio per circa 30 minuti. Finita questa si scopre e si alza il fuoco cosi da far raggrumare la birra restante. Il risultato è una pastetta deliziosa che ricopre totalmente il pollo e che non si sottrae alla scarpetta.

Se ci sono riuscito io senza far danni credo sia alla portata di tutti 🙂

Balliamo sul mondo

Ale mi ha segnalato questo video geniale. Matt gira (anche solo grazie al fotomontaggio) per il mondo e la danza coinvolge tutti.

Da questo sito.

Il potere della pubblicità

Siamo seri

Ora capisco e posso condividere tutte le opinioni sulla politica del governo in carica ma devo dire che l’atteggiamento della Spagna sta diventando veramente fastidioso per non dire controproducente. Pensare che i media Italiani siano fomentati dal governo per raccontare ciò che è avvenuto a Lloret de Mar e per distogliere l’attenzione dalle “malefatte del governo” è una delle più grandi baggianate sentite dire. Se fosse cosi dovremmo pensare che a Perugia, a Cogne, ad Erba, a Novi Ligure tutti quegli omicidi siano opera dei servizi segreti deviati che cosi evitano a Porta a Porta di parlare della politica Italiana! Ma dai, suvvia, come direbbe Mughini.
Poi c’è quell’altra storia sulla Betancourt (almeno una storia a lieto fine) che presa possibilmente dallo shock della lunga prigionia ha raccontato di aver solidarizzato per qualche oscuro motivo con Zidane e la sua testata. Non so cosa possa aver spinto una pacifista convinta come lei a fare una simile dichiarazione, ma è di ieri la notizia che Zapatero abbia regalato ad Ingrid Betancourt una maglia di Zidane, come a voler sottolineare l’ostilità verso il governo (o l’Italia) . Non capisco quale senso possano avere simili comportamenti quasi infantili. Abbiamo guardato negli ultimi anni alla Spagna come una terra promessa per molto di quello che vorremmo anche qui, ma tali comportamenti non credo che producano una reale dialettica propositiva ne cambieranno mai l’atteggiamento della maggioranza dei nostri concittadini nei confronti del nostro governo, forse ci faranno guardare alla Spagna come ad un paese meno evoluto di quanto sospettavamo.
Ci tengo comunque a sottolineare che non lo siamo neanche noi se ancora c’è qualcuno capace di leggere simili articoli scritti da questi avvoltoi con il crocifisso al collo.

Con gli occhi rivolti al Cassaro

Il carro scorre lungo il Cassaro e avrà ormai raggiunto il Foro Italico. Da Parma cerco sulla rete qualche immagine dei fuochi d’artificio, compagnia immancabile dell’inizio di ogni estate. Un’ora o anche più a tenere gli occhi in su stancandosi e sperando che finiscano il prima possibile ed intanto non riuscir a staccare gli occhi e andarsene. Il sudore della folla accalcarsi per le strade che rimarranno irriconoscibili coperte da scorze di melone e babbaluci, sporche come non mai. Il Sindaco che non sale più sul carro per paura delle urla di rabbia dei palermitani che torneranno a votarlo la volta successiva. Perchè è proprio vero che noi Siciliani siamo legati alle “tradizioni” e restii a voltare pagine.
Stasera contemporeanamente, forse più che ogni sera, noi Palermitani sparsi per l’Italia (e non solo) volgiamo il nostro pensiero alla nostra città levando la nostra sola reghiera ed in questa comunanza siamo li ad aspettare l’ennesima masculiata. A te Santuzza!

Lorè Tour Safari

Ieri sera a Carpi. Concerto per Emergency di Lorenzo Jovanotti. Quel ragazzo, nonostante i 41 anni è troppo carico….. grazie al cielo.
Chi può averne l’opportunità vada a vederlo, è una scarica di adrenalina, una grande festa da cui non si rimane delusi. Ho fatto qualche foto e qualche video, tanto per gradire. Gli effetti visivi proiettati sono una delle cose più belle del concerto, se non la più bella. Credo che una tale attenzione per ogni particolare, una tale creatività ed energia in Italia non la dia nessuno.
http://www.youtube.com/get_player

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Una bussola, please!


Visualizzazione ingrandita della mappa

E’ stata una settimana nella quale si è camminato tanto. Avverto un pò di stanchezza, adesso che sono fermo. Pordenone, Udine, Parma, Volterra per poi finire nei dintorni di Milano. Itinerari dettati da ragioni diverse, racchiudono forse l’essenza di tutto un percorso. L’amore, il lavoro, la speranza, come negli oroscopi alle ultime pagine dei Rotocalchi. Ho scoperto posti meravigliosi da cui nulla mi sarei aspettato, dalle strade di Pordenone ai vicoli e le piazze di Volterra.
La stanchezza che accumulo viaggiando rilascia però sensazioni piacevoli, il movimento mette in circolo ogni molecola appagando il mio organismo. Questa è stata poi la settimana delle scelte, e su questo ci sarebbe molto da dire, ma di certo non è un discorso da sprecare su poche righe. Basterà sapere che cambierò nuovamente vita, da Settembre, una nuova città, un nuovo lavoro, nuovi volti da conoscere. Di traguardi non ne vedo, ma gli obiettivi sono molto più chiari adesso.

Un blog che è già carta straccia