Archivi categoria: Old

Ed è caos

A Palermo, la social card, sta creando non pochi problemi.
In effetti per un anziano che abita vicino alla stazione, andare a fare la spesa a Città Mercato non costituisce un gran risparmio.

C’è dell’altro?

Cosi oggi Francesco Costa:

“Un sondaggio di Repubblica dice che il Pd sta al 28%, cioè cinque punti sotto il risultato delle elezioni politiche. Cinque punti, ma ci pensate? Dopo Veltroni a presentare il libro in America mentre Alitalia va in frantumi, dopo l’arresto di Del Turco e le successive primarie inutili fatte disputare in Abruzzo, dopo le dichiarazioni di Paola Binetti su pedofili e omosessuali, dopo la Vigilanza, Villari, Latorre e Bocchino, dopo Fassino che va dal Pse, Rutelli che va dall’Alde, i casini di Firenze e Napoli e Roma, dopo aver definito elemosina i 40 euro mensili della social card mentre ci si schierava a difesa degli abbonati Sky contro un aumento di 4 euro al mese, dopo il periodico ricicciare della “questione morale”, e chissà quante me ne scordo. Ragazzi: siamo al 28%!”

E’ arrivato il Natale…Ambrosiano

Ed io che passavo lontano da Piazzale Giotto* sotto le feste per evitare quell’ignobile fiera natalizia, ieri mi sono ingabbiato nella fiera degli “O bei! O bei!”, la tradizionale fiera di Sant’Ambrogio qui a Milano.

Stesso caos e stesse cianfrusaglie sparse, con nessun legame alla tradizione di cui avevo letto e che faceva sua mostra soltanto nelle poche foto all’ingresso del Castello Sforzesco.
Devo poi comprendere la strana filosofia sui parcheggi attuata a Milano. Parcheggi e devi pagare per ogni ora in cui starai li, naturalmente. Soltanto che dovrai passare la prima mezz’ora seguente al parcheggio nel trovare qualcuno che venda i ticket. In qualunque zona in cui tu ti trovi. Eppure sistemi molto più efficienti esistono dovunque, basterebbe attuarli. Incomprensibile.

In compenso però Milano si è sembrata magnifica (qui un pò di foto), e lo spettacolo delle luci del Castello Sforzesco davvero incantevole.



*(si, lo so, si chiama piazzale John Lennon, ma per chi quindicianni fa andava a giocare a minigolf all’oceania rimarrà sempre con quel nome li)

Il nostro brand

Per quanto ci si possa fare per dare un’idea diversa della sicilianità, questo è il nostro marchio più noto. Tanto più che è usato da molti commercianti, qui nel Nord-Italia, per vendere prodotti siciliani. Ieri, alla fiera degli O-bei O-bei ne avrò contati almeno cinque diversi.
Dovremo quindi più cinicamente chinarci alla nostra immagine e vendere questo brand, come già hanno intuito i tour operator che organizzano mafia tour, come nei settori dedicati nelle librerie, nelle coppole vendute nei negozi di souvenir con i pupazzi con la lupara e il marranzano.

Posted by Picasa

Qualcuno, dall’alto

Nella settimana in cui il governo gentilmente si è inchinato ai voleri della Santa Sede trovando improvvisamente fondi che per altre misure si dicono inesistenti;
nella settimana in cui il partito democratico scopre di dover aprire una questione morale al suo interno, viste le falle aperte su più fronti;
nella settimana in cui Berlusconi dice che si, è vero, all’interno del partito democratico esiste una questione morale, dimostrando grande capacità nel guardare la trave negli occhi degli altri;
nella settimana in cui la magistratura litiga al suo interno, le procure si fanno la guerra, perdendo una credibilità già eccezionalmente minata da diec’anni di attacchi populisti:
qualcuno mi ha portato lontano dalle pagine dei giornali evitandomi sfinimenti e nausee.

Non è tutto oro

Una macchia, e fossero anche dieci, non toglie nulla a ciò che si sta facendo in questi anni. Ricorda solo di tener gli occhi ben aperti.

Guarda un pò, quella sera al Frida…

Tempo fa avevo parlato della presentazione di un libro a cui sono stato tempo fa, in un bel locale. Vi avevo parlato di questa piccola casa editrice ben attenta ai delitti ambientali presenti in Italia e che ha avuto la felice idea di coinvolgere molti scrittori di noir italiani in questa attività di denuncia.
Ultimamente anche Carlo Lucarelli ha pubblicato un libro per loro.
Oggi ho visto sul loro blog il video della presentazione. C’è perfino un piccolo cameo regalato da me e Stefano. Il problema è trovarlo.

Semplice cazzeggio

E’ venuta voglia di cazzeggio in questi giorni. Sarà che mio fratello si trova di passaggio da questa parti e vi resterà per un pò di tempo, in attesa del suo prossimo esame di abilitazione, per cui ogni momento che ho libero da lavoro preferisco passarlo con lui a far tutte quelle cose che eravamo abituati a fare quando vivevamo sotto lo stesso tetto.
Per cui torno a casa a pranzo e trovo un piatto pronto preparato da lui, e appena fuori dal lavoro si va a fare un giro qui intorno o la sera si passa a far cavolate qualunque ma che mi rendono decisamente più sereno. Con la testa libera, cosa che raramente mi capita di avere.
Semplici momenti che soltanto con poche persone, mi sono reso conto, riesco a vivere.

Siccome sono un ingegnere io sono il migliore

Qui un mio collega di università ha provato a raccogliere un pò di luoghi comuni sulla categoria a cui appartengo, ed un pò di battute note nell’ambiente, che soltanto chi ha fatto un certo tipo di studi più capire. A me ha fatto ridere molto.

Un piccolo estratto:

Siccome sono un ingegnere la fantasia… la fantache?? è un aranciata?
Siccome sono un ingegnere non ho più letto un libro in vita mia. Una volta che uno è ingegnere, cosa deve sapere di più??
Siccome sono un ingegnere il tubo della lavatrice lo riparo io
Siccome sono un ingegnere oggi sono troppo occupato per riparare il tubo della lavatrice
Siccome sono un ingegnere se la lavatrice dopo che la ho riparata io non funziona ancora, vuol dire che l’hanno progettata male. Sicuramente non era un ingegnere.
Siccome sono un ingegnere, chiunque non lo sia e un idiota
Siccome sono un ingegnere, l’unica cosa che importa è ‘quanto costa?’
Siccome sono un ingegnere non mi chiedo mai perchè… anche perchè se me lo fossi chiesto, non sarei un ingegnere
Siccome sono un ingegnere si guarda in TV quello che dico io, tutto il resto sono scemenze
Siccome sono un ingegnere la posizione di questa notte la decido io, mettiti a pi greco mezzi in coordinate polari
Siccome sono un ingegnere se fuori è bello e ci sono 30 gradi, sto in casa a lavorare sul computer
Siccome sono un ingegnere fischietto di frequente il motivetto di Mac Gyver
Siccome sono un ingegnere ho calcolato che la Serie A del campionato diverge per A sufficientemente grande
Siccome sono un ingegnere se posso cerco di non fissare troppo gli oggetti, perché temo di interferire con le loro funzioni d’onda
Siccome sono un ingegnere rido alle barzellette sui matematici
Siccome sono un ingegnere sono ricercato dalla Protezione Animali perché ho tentato l’esperimento di Schroedinger sul proprio gatto
Siccome sono un ingegnere ho contato fino all’infinito per ben due volte, come Chuck Norris, infatti anche lui è un ingegnere!!

Quest’anno…

Ecco che cominciano le classifiche di fine anno. Qui la rassegna delle foto dell’anno di Reuters.