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Etilico

Sto già organizzandomi per questo fine settimana Udinese. Ho preso i biglietti per il treno. E poi questo fine settimana ci sarà anche questa cosa qui chiamata Friuli doc.

Fiumi di vino per i viali di Udine, gluck!

Cascate di post-it

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EepyBird’s Sticky Note experiment from Eepybird on Vimeo.

C’è gente davvero geniale a questo mondo (e sono gli stessi del famoso video CocaCola-Mentos di cui mi posso vantare di essere un emulatore!)

In honour of Richard Wright

Il sogno di vederli insieme è oramai irrealizzabile. Rick Wright, tastierista dei Pink Floyd è morto.

In altri tempi saresti rimasto nella tua camera a ricordare quando li mettevi nel tuo walkman da imberbe adolescente. Adesso puoi anche condividerne i pensieri con altri, leggendo pezzi come questo.

Teoria della Sicilia

“Là dove domina l’elemento insulare è impossibile salvarsi. Ogni isola attende impaziente di inabissarsi. Una teoria dell’isola è segnata da questa certezza. Un’isola può sempre sparire. Entità talattica, essa si sorregge sui flutti, sull’instabile. Per ogni isola vale la metafora della nave: vi incombe il naufragio. Il sentimento insulare è un oscuro impulso verso l’estinzione. L’angoscia dello stare in un’isola come modo di vivere rivela l’impossibilità di sfuggirvi come sentimento primordiale. La volontà di sparire è l’essenza esoterica della Sicilia. Poiché ogni isolano non avrebbe voluto nascere, egli vive come chi non vorrebbe vivere: la storia gli passa accanto con i suoi odiosi rumori ma dietro il tumulto dell’apparenza si cela una quiete profonda. Vanità delle vanità è ogni storia. La presenza della catastrofe nell’anima siciliana si esprime nei suoi ideali vegetali, nel suo taedium storico, fattispecie del nirvana.

La Sicilia esiste solo come fenomeno estetico.
Solo nel momento felice dell’arte quest’isola è vera”
di Manlio Sgalambro (si, l’amichetto di Battiato).

Fuori i maglioni. 13° Oggi.

Mi a preso proprio di spalle il freddo di questi giorni.
Avevo ancora la vaga idea dell’estate appena passata ed invece ho dovuto velocemente rimediare

correndo a Parma a recuperare giubbotti, maglioni e sciarpe.

Sono saltate cosi le occasioni per “sbraccare” a Monza e vedere il trionfo di questo giovinetto, ma di notti bagnate come quelle di due giorni fa ne ho vissute un pò troppe per capire quando è il caso di evitarle.
Intanto trovo poche occasioni per scrivere qui, ma la fase di ambientamento alla vita nuova richiede un periodo di transizione, qualche scossa di assestamento ancora.

Dai Gesù, apri un blog!

Leggete questo bel post letto su Macchianera.

Sapore di sale 2008

E’ il rito di quasi ogni estate buttarsi da quel trampolino naturale, in uno dei posti più belli e, per fortuna, meno noti di Cefalù. Non so se il video (girato e montato da Teresa con la sua fotocamera in assetto subacqueo) da l’idea, ma arrivati lassù tremano ogni volta le gambe e si aspettano minuti prima di trovare il coraggio di buttarsi. Aaah!

Grazie Tere per le foto. Non mi ero mai visto da questa prospettiva

E se non lo capisce lei

“Non comprendo chi vende il proprio corpo per trarne profitto” Mara Carfagna, ministro della Repubblica (conferenza stampa).

Basterebbe farsi un giro su Google digitando il suo nome.

Paz!

di Andrea Pazienza

Son pieno d’amore
per
gli altri,
son pieno
d’amore
e il mio amore
è un fluido
magnetico
passato al setaccio.
Il mio
amore per gli
altri è vero.
E nel mio
amore vero
c’è tutto
c’è l’odio.
Un pizzico d’odio
non guasta
l’amore
perfetto.
E il mio amore
perfetto è un mare
con un po’
d’odio dentro,
granelli
di sabbia.
E il mio amore
è un fluido
magnetico passato
al
setaccio.

Vai Girandengo!

Era tra i buoni propositi per settembre, mese da sempre dei nuovi obiettivi, delle nuove partenze.
E cosi mi sono armato di buona volontà e da stamattina ho preso ad andare a lavoro in bici. Sono venti minuti vissuti molto pericolosamente, com’è la vita in Italia di tutti coloro che si avventurano nell’uso della bici, cercando di non fare semplicemente cicloturismo.
Non so quanto potrà durare visto che non avrò intenzione di rischiare la vita in quel pezzo di strada senza pista ciclabile quando le giornate si accorceranno. Intanto cercherò di ricordare come diamine fanno i ciclisti a stare su quei sellini, dovrò farmi venire i calli!??

P.s. Ah, un’altra buona abitudine l’ho presa. Non si comprano più bottiglie d’acqua, direttamente dal rubinetto, visto che qui non è cosi male. Milioni di bottigliette in meno nel mondo, et voilà!
P.s.2 Se riusciamo (Con Ale) metteremo presto a disposizione del materiale molto interessante per tutti i ciclisti siculi all’ascolto.