Electronic Bus Stop

Si, è proprio da nerd, ma non ho resistito.

Palinsesti paralleli

Sarà uno strano gioco dei palinsesti se su Raidue Minoli santifica Craxi e sulLa 7 danno “La grande fuga”?

The hangover

Questa è la commedia più divertente che abbia visto negli ultimi cinque anni, almeno.
La storia è semplice, tre dude accompagnano il loro amico a Las Vegas per festeggiare l’addio al celibato, e si ritrovano il giorno dopo alle prese con i casini di una notte da bagordi a cui devono assolutamente trovare un senso per poter arrivare in tempo per la cerimonia nuziale.
C’è il figo, professore per necessità più che per volontà, il dentista represso dalla fidanzata iper oppressiva, ed il fuori di testa, disadattato, ma assolutamente il più geniale della compagnia.
Difficile trovare un modo più godibile per passare due ore di leggerezza e di ilarità (letteralmente, sarò io scemo, ma non ho smesso di ridere un attimo) soprattutto facendo il confronto con ciò che dalle nostre parti non cessa neanche per un anno di far botteghino.

p.s. e devo dire grazie per il suggerimento a certe frequentazioni in rete

Il senno di poi

A pensarci adesso un pò di quella lucidità che mi mancava qualche giorno fa probabilmente era dovuta all’influenza in arrivo e che mi tiene da due giorni a casa.

Orio, Wallace

Ho pensato che troppo spesso ho trovato pagine di pura intelligenza all’ interno di ciò che leggo, ho trovato la perfezione in poche righe e li mi sono fermato a sorridere, inebetito direi. Non ho avuto mai una gran memoria e me n’è fregato sempre poco di snocciolare citazioni in pubblico per mostrare inutilmente chissà che. E però mi sarebbe piaciuto fermarli quegli attimi li, prima di farli perdere nell’oblio, e metterli in un cantuccio dove ogni tanto poter fare una visita, proprio come ad un album di famiglia. Fermare un momento di stazionarietà, per come ti si guarda dal di fuori, ma in cui la tua mente vola ed è libera di vedere terreni inesplorati.
Tra i tanti motivi per cui sono felice del potente strumento che tengo in mano (e non pensate male) anche adesso aggiungo anche questa possibilità. E magari questi momenti li condividerò anche qui.
Questo, per esempio, è l’ultima pagina memorabile.
p.s. Molto di quello che di interessante invece leggo ogni giorno in rete lo metto nella colonnina qui a fianco, se qualcuno non se ne fosse accorto.

Ad aver lucidità

Ho l’impressione che mi manchi quando sono solo il giusto grado di lucidità. Parlo di quella lucidità che ti fa continuare un lavoro giorno dopo giorno riprendendo sempre dal punto in cui l’ hai lasciata. Non parlo degli impegni lavorativi, li non ci si scappa. Parlo del mio tempo libero, che mi sembra, a guardarlo adesso, speso un pò a vanvera. C’è sempre un elemento di distrazione pronto ad intervenire, a spezzare la noia della ripetizione si potrebbe pensare, ma che è come un tarlo che proprio non riesce a farmi condurre una barca che sia una in porto.
Ne farò prima o poi una lista di questi tarli, rigorosamente personale, e proverò a depennarli ad uno ad uno. Anche se sono sicuro che scompariranno d’un tratto tutti quanti, se tutto andrà come deve.
Se tornerò a svuotarmi da me stesso.

Ripartire

Un ultimo sguardo da quella terrazza sul mare di Punta Raisi genialmente messa li, poco prima degli imbarchi, e poi, si ricomincia.

Ultime notizie

L’ultimo regalo del 2009 è stata questa busta, attesa da un anno e mezzo e arrivata poche ore prima della mezzanotte, alle 19:30, inattesa e desiderata come non mai.

Segno di un possibile nuovo percorso e delle scelte importanti che questo 2010 mi riserverà, già dal 22 di questo mese.