IO E IL MIO TERMOSTATO INTELLIGENTE

Disclaimer: Post di pubblica utilità per chi volesse aver voglia di installare un dispositivo smart che ti faccia sentire un cretino.

Penso di aver messo per la prima volta il termostato NetAtmo nella mia wishlist quattro anni fa. La possibilità di risparmiare qualcosa in una delle spese più ingenti all’interno dell’economia familiare e la curiosità per la domotica che sempre più va affollando le nostre case erano una spinta sufficiente, che però ho rimandato fino all’ultima tornata di sconti su Amazon Prime. Prezzo effettivamente da occasione, questa volta non me lo sono lasciato scappare.

Prodotto appena scartato appare figo. Design essenziale come si usa, e manuale di uso essenziale. Come si usa. Qualche rimando alla pagina web, con video intuitivi che però si prestavano poco alla situazione che mi prestavo ad affrontare. Possiedo infatti una caldaia Beretta ( Beretta Clima Mix 24 C.S.I. AG, per la precisione), la cui compatibilità con NetAtmo è assicurata. Abbastanza nuova, richiede per la propria accensione però il proprio termostato nativo, che non si può in alcun modo escludere. Qualche tentativo fatto, caldaia che partiva ma senza acqua calda in casa, o viceversa. Questo perché il termostato Beretta deve continuare a funzionare per l’acqua sanitaria, mentre la funzione di cronotermostato deve essere demandata al NetAtmo.

Contattare la NetAtmo è stato improduttivo, visto che non esiste un vero centro di assistenza. Questo nonostante sul sito la compatiblità con la caldaia in oggetto fosse assicurata.

Dopo qualche ricerca sui mai troppo osannati forum, incrociando manuali della scheda madre della caldaia e il minuscolo manuale della NetAtmo, sono riuscito a trovare la quadra. Che mi sento di condividere con chi si troverà nella stessa situazione.

Passo 1: Smontare il cassone della caldaia e individuate la centralina, sul cui coperchio è applicato un adesivo che rappresenta i collegamenti principali. Aprite la centralina

Passo 2: Prendete il Relè del Termostato NetAtmo e applicate sul suo retro il connettore con sonda e alimentazione (4 Fili). Staccate la luce dall’interruttore generale. Adesso connettete questi fili come riportato in questo schema:

Se i connettori indicati con L/N non sono alimentati, potete collegare sullo stesso connettore L/N occupato dai cavi della tensione di alimentazione (230 V).  Collegate la sonda del termostato ai connettori TA/TA (Termostato Ambiente).  Il Relè dovrebbe cominciare a lampeggiare. 

Passo 3: Andate adesso sul Termostato Beretta sul quale occorre impostare la funzione Controllo Caldaia.  Se il termostato è impostato sulla modalità “Cronotermostato” occorre passare prima alla modalità “Termostato”. Per far questo occorre andare in modalità “Cronotermostato OFF” e premere per 5 secondi il pulsante con il termometro (vedi immagine 18).
Dopo di chè occorre seguire le indicazioni riportate a pagina 15 del manuale del termostato. 

Passo 4: Eseguite queste operazioni si può precedere alle fasi di configurazione del NetAtmo come riportato sui loro manuali. 

E adesso, non mi resta che aspettare l’inverno per vedere se le promesse di risparmio energetico saranno davvero rispettate. Nel frattempo sarebbe utile se queste società così smart aiutassero chiunque ad installare i propri dispositivi fornendo una procedura adeguata alle caldaie disponibili sul mercato,

Un commento su “IO E IL MIO TERMOSTATO INTELLIGENTE”

  1. Sono curioso di conoscere i risultati del risparmio. In ogni caso, anche se dovessero esser lievi pensa alla possibilità di trovare la casa calda al ritorno da un viaggio in inverno oppure alla possibilità di evitare che i tubi esplodano per il ghiaccio. Solo queste due cose valgono l’investimento.
    Che riuscissi ad installarlo non avevo dubbi. Che possa diventare un fai-da-te per chiunque non so. Alla fine stai toccando roba elettrica, se non si ha idea sempre meglio far fare ad un professionista…
    Ciao,
    Emanuele

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