Istantanee palermitane – 09/2012

Le spiagge, frequentate esclusivamente da nonne e nipoti, i soliti fancazzisti, i negozi abbandonati in via Roma, soprattutto. Una serata a parlare di Palermo, nella camera dello scirocco di Fondo Micciulla. Il mercato, a me sconosciuto, dell’Albergheria, dove Palermitani, Nigeriani, Rumeni e chissà quanti altri parlano la stessa lingua e ti vendono, su lenzuoli stesi in terra, qualsiasi cosa sia stato possibile rimestare e recuperare tra i rifiuti della città. Un mercato delle pulci, dell’usato, del riciclo, una bidonville palermitana. Un simbolo della città forse più povera che in passato, vitale come sempre.

E poi la pioggia, e le balate bagnate dove scivolare è un attimo.

(il resto su instagram, maoviator)

Un pensiero su “Istantanee palermitane – 09/2012”

Rispondi