Le elezioni del paesello. Discontinuità

Non è tempo per lunghe riflessioni, per il momento, sballottolato come sono nelle ultime settimane.
Nella mia quasi distrazione però si sono svolte le elezioni in due paeselli a cui sono particolarmente legato, fosse altro che per un debito di sangue e di ricordi piacevoli.
Stento ancora a crederci, però dopo decenni di retaggi democristiani e di passivi amministratori, tanto da sembrare immobili ed eterei, sembra che il vento in qualche modo stia cambiando.
A San Mauro Castelverde è stato eletto cosi il giornalista Rai Mario Azzolini, come naturale seguito ad un lavoro cominciato già da un paio di anni da qualche idealista a cui va tutta la mia stima.
Mentre a Pollina comincerà a farsi le ossa il più giovane sindaco più giovane d’Italia, Magda Culotta, con i suoi venticinque anni che possono portar nuova linfa vitale ad un territorio che dopo l’abbuffata edilizia degli anni ’80 non ha saputo sfruttare a pieno la sua naturale vocazione turistica.

Tempi nuovi che fanno ben sperare, per discontinuità e per idee mostrate nei rispettivi programmi.
Non vedo l’ora di poter brindare da quelle parti, quest’estate, al nuovo corso madonita.

P.s.ed infatti sembra che a San Mauro qualcuno non l’abbia presa tanto bene.

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