Accatastando per l’inverno

Non ho fatto in tempo a poggiare l’ultimo libro, con non poco dispiacere, dopo più di un anno in cui l’ho lasciato poggiato con sufficienza sul comodino, che già li se ne accatastano dei nuovi.
Non riesco a resistere all’impulso quando entro in libreria, o quando qualcuno mi consiglia una nuova lettura.
Ho cominciato adesso “Considera l’aragosta” di David Foster Wallace ed è troppo presto per lasciarmi andare a giudizi, anche se tutte quelle note a piè di pagina qualcosa suggerisce.
In stand by c’è un altro libro della collana VerdeNero, di cui ho parlato già l’anno scorso, il saggio di Guido Viale sul lavoro e la crisi ed infine un libro che per fortuna si lascia poggiare tranquillamente, che prendo di tanto in tanto in mano quando decido di passeggiare per Milano, regalandomi qualche modo per apprezzare questa città in cui, cosi, per caso, mi trovo a vivere.

Quindi riepilogando:
– Considera L’Aragosta di D.F. Wallace;
– Prove per un mondo diverso di Guido Viale;
– Sequenze di memoria, di Loriano Macchiavelli;
– 101 cose da fare a Milano, di Micol Arianna Beltramini, che oltrettutto ha un blog che non è per niente male.

C’è chi va a legna per l’inverno, io vado a libri.

3 commenti su “Accatastando per l’inverno”

  1. Oh cavolo anche io!
    Mi piace un sacco…Così un sacco che la sera, prima di dormire DEVO!
    …E poi, ringraziando il cielo, ci sono le file in banca quando l'homebanking non ce la fa, o la sala d'attesa dell'ambulatorio di qualche specialista…
    🙂
    Io per ora, che la vita mi riserva intense giornate 'esplorative', leggo una cosa leggera…Ma già sto finendo…'La neve se ne frega' di Ligabue, ma sto già finendo…Avanti il prossimo!

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