Condivisione

Non che sia una storia nuova da raccontare, quando uno si aggiunge alla moltitudine di chi già abbandona la propria terra. Siamo talmente assuefatti a questo fiume in movimento da restarne totalmente indifferenti.
Però da una settimana sono tornato a vivere con il fratello, che valigia in mano e poco altro ha lasciato la nostra Beneamata, per un incarico lavorativo in quel di Bergamo. Il primo, che si possa definire tale, da quando i suoi studi sono terminati.
Il che offre alle mie giornate non poche alternative, condivisione di spazi e moltiplicazione dei bisogni. Offre ciò che stavo quasi dimenticando in questi anni di vita da single, praticamente.
Offre la condivisione delle storie, degli incontri, dei litigi, delle incomprensioni, degli sbalzi d’umore, che una vita sola non ti può offrire.
Offre anche uno svago per i momenti malinconici che di tanto in tanto possono far capolino.
Ed infine smonta da quell’autocelebrazione cosi rassicurante per chi è abituato a pensare a vivere da solo nel rifugio delle proprie convinzioni. Si, perchè per quanto tu tenda a riempire le tue giornate di mille impegni, interessi ed incontri, soltanto chi ti sta accanto, chi condivide con te le giornate, aiuta a smontarti, pezzo per pezzo, fino a farti mettere in discussione quello in cui pensi di credere.

4 pensieri su “Condivisione”

  1. No no, anche se a quel colloquio per il master è stato poi preso in quella settimana sono arrivate due chiamate dalla scuola. E cosi è finito ad insegnare in un istituto agrario di Bergamo fino a Giugno….ò professuri

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