Un carico di ottimismo

Ci vorrà almeno una settimana per elaborare tutto ciò che sono stati questi due giorni ad Udine.

Le esperienze e gli incontri, la possibilità di guardare oltre i propri confini, confrontarsi con realtà cosi diverse, e spesso ben più drammatiche dei festini che oramai riempiono la cronaca dalle nostre parti.
Afghanistan, Colombia, Perù, Iraq, Monzambico, Stati Uniti, e la lista potrebbe continuare a lungo, uniti grazie alle capacità di Don Pierluigi Di Piazza.
Come raccontavo in una telefonata a mia madre, da queste giornate ricevi un’iniezione di positività, non tanto perchè incontri l’impegno di gente eccezionale, e neanche perchè da li se ne esce avendo risolto qualche problema, ma perchè incontri e guardi negli occhi gente che guarda con ottimismo al futuro, che la pensa come te, e che cosi ti fa sentire meno solo nel mondo.

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