Dal torneo di fantacalcio

Sono le piccole cose della vita che ti fanno capire come tutto gira.

Che ti fanno venire le vertigini e cadere giù portandoti al desiderio di gettare la spugna.
Che il fiato è sprecato e le dita consumate inutilmente.
Che ciò che si vuole è difendere il proprio giardino e fanculo a tutto il resto.
Il bene comune è solo una fantasia di qualche utopista.
Una piccola disputa successa all’interno del torneo di Fantacalcio che da anni faccio con un pugno di amici. Un errore fatto nella compilazione del calendario ad inizio campionato e di cui ci siamo accorti soltanto adesso.
Ciò cosa comporterebbe secondo logica? A sistemare il vecchio calendario in maniera tale che i favoritismi di cui qualcuno a goduto inconsapevolmente venissero sanati. Proposta di cambiamento del calendario e qui scatta la polemica. La proposta fatta viene considerata di convenienza per colui che lo ha creata. Anche se poi si scopre che lo porterebbe a perdere il primo posto di cui ha goduto fino a quel punto. E poi questa proposta farebbe perdere troppi punti a qualcuno. Tra cui a me stesso. Qualcuno non accetta questa proposta, le polemiche proseguono finora ma alla fine pur di far stare tutto com’è si preferisce non migliorare la situazione. Ancora non so come andrà a finire ma credo che finisca proprio cosi.
Seppur piccola come storia sono pazzo a vedere delle similitudini con ciò che succede in Italia?

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